Studio del nome

Come si determina il nome giusto per un’azienda?

Vi siete mai chiesti da dove vengono i nomi Google, Nike o Mercedes? Sono nomi dati a caso o dietro c’è una strategia premeditata?

Nomi veri

Lo stile più comune di una società è quello di dargli un nome reale. La persona reale potrebbe essere il proprietario/fondatore del marchio, il figlio o la figlia del proprietario o un loro nomignolo. Ad esempio:

  • FORD: dal nome del fondatore, Henry Ford;
  • MERCEDES: dal nomignolo della prima figlia di Emil Jellinek, l’ingegnere che progettò la prima macchina;
  • BOEING: dal nome del fondatore, William Boeing;
  • DOLCE & GABBANA: Il nome deriva da l’unione dei cognomi dei fondatori Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

Nomi inventati

Un altro stile creativo di naming di una società è quello di inventare una parola piacevole e accattivante. Uno dei più “gettonati” è quello di dare all’azienda un nome straniero (processo noto come “branding straniero”). Un altro motivo per cui usare un nome inventato è quello di dare al proprio business un nome comune e facilmente memorizzabile. Ad esempio:

  • HAAGEN-DAZS: denominzione per dare alla società un nome straniero, non ha alcun significato;
  • MEEBO: non c’è una storia documentata dietro questo nome;
  • DR. PEPPER: non è il nome di un vero dottore, ma è solo un personaggio inventato;
  • YAHOO: ai fondatori è piaciuto il significato della parola “Yet Another Hierarchical Officious Oracle”.

Analogie e metafore

Uno dei modi più trendy per arrivare al nome di un’impresa è quello di utilizzare analogie e metafore. L’analogia è fondamentalmente un termine che somiglia, in un modo o nell’altro, alla natura del vostro business. Ad esempio:

  • APPLE: perchè si dice che sia il frutto preferito di Steve Jobs, il fondatore;
  • ADOBE: dal torrente Adobe che scorreva dietro la casa del co-fondatore John Warnock;
  • FUJI: prende il nome dal monte Fuji, la montagna più alta del Giappone;
  • VIRGIN: fu il suggerimento di uno studente che disse : “la società era vergine nel business”.

Abbreviazioni

Uno dei modi più comuni di denominare una società è quello di usare l’abbreviazione di un nome. Questo sistema avrà un effetto positivo per la vostra società e aumenterà il richiamo del marchio. Alcune sigle sono pronunciate singolarmente, mentre altre sono pronunciate come una parola. Ad esempio:

  • ESPN: Entertainment and Sports Programming Network;
  • BMW: Bayerische Motoren Werke;
  • DKNY: Donna Karan New York;
  • BEBO: Blog Early, Blog Often.

Congiunzioni

Quando non abbiamo idee per il nome da dare alla propria società, si può provare ad utilizzare una congiunzione. Mescolando due parole insieme per formare una nuova parola è utile soprattutto quando la natura aziendale è troppo estesa da descrivere. Alcuni esempi sono:

  • MICROSOFT: Microcomputer + Software;
  • INTEL: Integrated Electronics;
  • SKYPE: Sky + Peer-to-Peer;
  • WIKIPEDIA: Wiki + Encyclopedia.

Derivati

A volte i nomi delle società sono derivati da una lunga e complessa strategia aziendale. I responsabili delle decisioni sul nome usano termini di origini diverse per connotare la propria attività. Terminologie popolari includono parole derivate dal greco, latino e altri gerghi antichi. Per esempio:

  • NIKE: prende il nome della dea greca della vittoria;
  • XEROX: deriva dal greco Xeros (a secco) e Graphos (scrittura);
  • VOLVO: deriva dall parola latina “volvo”, che significa “rotolare”;
  • COCA COLA: deriva dalle foglie di coca e dalle noci di cola che erano usate come aromatizzanti.

Miscugli di parole e numeri

Quando le parole non bastano per esprimere la natura del vostro business, si può provare a combinare numeri e lettere. Il risultato può dare al vostro nome più creatività e appeal. Ad esempio si può usare il numero “3”, senza scriverlo a parole. Ecco altri esempi:

  • 3COM: network produttore di tecnologia; le 3 COM stanno per computer, comunicazione e compatibilità;
  • 7-ELEVEN: catena di negozi dove è possibile trovare prodotti a prezzi bassi; inizialmente era chiamato “U-Tote’m” ma poi il nome fu cambiato per riflettere l’orario di apertura ( 7am-11pm);
  • 3M: dal nome originario della società, Minnesota Mining and Manufacturing Company;
  • 20th CENTURY FOX: fusione della William Fox Film e della Twentieth Century Pictures.

Giochi di parole

Intenzionalmente o accidentalmente, il nome dell’azienda può giocare con le parole. A volte, il nome viene cambiato perché un’altra società è già registrata con quel nome. Anche un errore di battitura crea un’altra parola che genera più appeal. Si può tranquillamente chiamarlo ‘scherzo del destino’!

  • GOOGLE: fu un errore accidentale di ortografia della parola “googol”;
  • DIGG: la parola “Digg” è stata usata al posto di “Dig”, perché il dominio “dig.com” era stato già registrato in precedenza;
  • HARPO PRODUCTIONS: società di produzione fondata dalla nota presentatrice americana Oprah Winfrey. La parola Harpo deriva dal suo nome letto al contrario;
  • ADIDAS: parola ottenuta da un mix del nome e del nomignolo del fondatore, Adolf (Adi) Dassler.

“Il cambiamento è una condizione essenziale dell’esistenza.”

Lucio Fontana

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